Dichiarazione dei redditi: nel Modello 730/2013 trovano applicazioni le restrizioni della Riforma del Lavoro sugli sconti IRPEF del 19% riservati alla RC auto.

Si avvicina l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi 2013 e tra le novità del modello 730/2013 ci sono anche le condizioni restrittive, introdotte dalla Riforma del Lavoro Fornero (legge n. 92 del 2012), per l’accesso alle detrazioni IRPEF previste per l’assicurazione RC auto.

Fondamentalmente, la detrazione sull’RC auto potrà essere fruita solo per la quota parte che eccede i 40 euro.

È il risultato dell’applicazione dell’articolo 4 comma 76 della legge n. 92 del 2012, che va a colpire circa il 51% dei contribuenti (18 milioni), ovvero tutti coloro i quali possiedono una polizza RC auto con premio netto annuo inferiore ai 380 euro circa.

Nel Modello 730/2013, la detrazione IRPEF del 19% riguarda quella parte del premio assicurativo che va a coprire le spese sostenute per eventuali incidenti automobilistici che viene versata direttamente al Servizio sanitario nazionale.

Tra le più penalizzate dalla novità del 730/2013 le regioni del Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, seguite a stretto giro dalle zone del Sud con Campania, Calabria e Puglia in testa.