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Il Regime dei Minimi prevede deducibilità fissa al 50% per i beni strumentali d’attività professionale o d’impresa: confronto con il trattamento fiscale dei regimi ordinari, per auto aziendale e telefonino.

La stretta 2013 sulla deducibilità dei costi per l’auto di lavoro non riguarda i contribuenti che applicano il Regime dei Minimi: per loro resta al 50%, così come per gli altri beni legati all’attività professionale, compreso il cellulare (circolare delle Entrate n.7/2008).

Deduzione costi auto

Per imprese, PMI e liberi professionisti in regime ordinario, la Legge di Stabilità prima e la Riforma del Lavoro poi hanno ridotto drasticamente gli sconti:

  • il 20% (dal precedente 40%) sulle spese per le auto aziendale ad uso promiscuo
  • il 70% delle spese per auto in uso promiscuo ai dipendenti.

Per per agenti e rappresentanti in regime ordinario la deducibilità è all’80%, se contribuenti Minimi al 50%
Per veicoli ad uso pubblico (taxi) o esclusivamente utilizzati per l’esercizio d’impresa è al 100%

Deduzione costi cellulare

Per quanto riguarda un altro classico bene aziendale o professionale in uso promiscuo, il telefonino, la legge prevede per chi è in contabilità ordinaria una deducibilità all’80% delle spese sostenute (articoli 102 e 54 del Tuir). Dunque, un trattamento fiscale più conveniente di quello previsto per i contribuenti minimi.

Vantaggi per Minimi

Naturalmente, il Regime dei Minimi resta il più vantaggioso grazie all’aliquota sull’imponibile al 5% e all’applicazione del principio di cassa (al momento dell’effettiva operazione).

Attenzione però ai beni strumentali: sono vietati acquisti, nel triennio precedente all’esercizio dell’opzione, che superino i 15mila euro. Quelli utilizzati solo in parte per attività di impresa o lavoro autonomo esprimono un valore del 50% dei relativi corrispettivi.