L’Agenda Digitale sta diventando realtà in Italia: ecco come le nuove leggi aprono ad opportunità di business per le PMI del settore ICT, con qualche delusione per le start-up innovative e gli investimenti in innovazione software e server.

Giorni intensi quelli di giugno per l’attività istituzionale intorno all’Agenda Digitale e le imprese farebbero bene a tenere le antenne puntate sulle novità.

Ne potranno infatti nascere opportunità di business inedite per l’ICT italiano (se tutto va bene).

Nuove Leggi

È uscito in Gazzetta Ufficiale il Decreto Fare con le nuove disposizioni su Wi-Fi, datacenter della PA, Fascicolo Sanitario Elettronico ed agevolazioni per le PMI all’acquisto di apparati elettronici.

Nuove agevolazioni

Il Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia, ha varato un decreto che mira a snellire ed agevolare l’accesso al Fondo Centrale di Garanzia per le PMI (Piccole e Medie Imprese), Start-up innovative ed incubatori certificati.

Bandi e opportunità di business

Presso la Fondazione Ugo Bordoni è partita una consultazione che consentirà alle aziende di partecipare ai tavoli di lavoro da cui nasceranno i futuri bandi di gara dei datacenter per la PA.

Ho avuto uno scambio di opinioni con alcuni addetti ai lavori e sembra che al momento le principali opportunità di mercato verranno dalla razionalizzazione dei CED della PA verso la creazione di (circa) 40 datacenter nazionali. Per questo, l’Agenzia per l’Italia digitale dovrà presentare un piano al Presidente del Consiglio entro il 30 settembre 2013, quindi a brevissimo (come prescritto dal decreto 179 convertito nella Legge 221/2012).